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27/06/1980
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video sentenza 2004
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la stampa disse...
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TORNA A BOLOGNA IL DC9
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I LINK
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Ustica: un giallo nel cielo
(1988) E. Catania - Longanesi
Il 27 giugno 1980 un Dc 9 dell'Itavia, in
volo da Bologna Palermo, si inabissò al largo di Ustica:
delle 81 persone a bordo, nessuna si salvò (39 le salme
ritrovate). La «scatola nera» è stata ripescata
nel giugno 1987. Il recupero dei pezzi dell'aereo è terminato
nel maggio 1988. Al «caso» hanno lavorato commissioni
d'inchiesta e ancora vi lavorano magistrati, periti, esperti.
Dal 1980 si confrontano ipotesi e tesi, interrogativi e dubbi,
sicurezze e incertezze, probabilità e verosimiglianze,
affermazioni e smentite: il tutto, spesso, all'insegna del top
secret, per non dire all'insegna di una volontà di celare,
di confondere le acque, magari di depistare. Difetti di costruzione,
cedimento strutturale, errore umano? Atto terroristico? Oppure
conseguenza di una criminale esercitazione militare, di un «atto
di pirateria aerea »?
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Funerale dopo Ustica
(1989) romanzo di (J. Quicher) Loriano Macchiavelli - Rizzoli
Terroristi rossi e neri che seminano la
morte e sono pronti a morire per le proprie idee; servizi segreti
infiltrati, corrotti e corruttori, i cui agenti non esitano a
praticare il doppio o il triplo gioco; un «Vertice»
formato da personaggi eccellenti e insospettabili che vogliono
destabilizzare lo Stato italiano per impadronirsi del potere;
un killer internazionale, infallibile e spietato, che agisce al
riparo di coperture perfette, e la sua vittima designata: il presidente
della Repubblica; unarma micidiale, avveniristica e tecnicamente
perfetta, costruita pezzo per pezzo; Victorhugo, il grande burattinaio,
un misterioso personaggio che muove a suo piacimento le fila di
stragi e assassinii; Stefano Degiorgi, un agente «pulito»
dei servizi segreti italiani braccato dai servizi segreti «sporchi»
(italiani e non) e perfino da quei killer ai quali dovrebbe invece
essere lui a dare la caccia; Mila Santini, una donna appassionata
che gioca la sua partita sino allestremo; un lungo, accanito
inseguimento condotto senza pietà e senza esclusione di
colpi, che si svolge in Italia e in Europa dal 1974 al 1981. Ecco
soltanto alcuni degli ingredienti e dei protagonisti di questa
inquietante e incredibile vicenda che avrà il suo sorprendente
e inatteso epilogo sul DC9 Itavia abbattuto nel cielo di Ustica.
Un vero labirinto di intrighi e di trame, fatti e avvenimenti
raccontati secondo il principio romanzesco che laderenza
alla realtà è sempre di gran lunga più fantastica
di qualsiasi fantasia romanzesca. Cinismo, odio, amore, sesso,
violenza, lealtà, fedeltà, senso del dovere, avidità,
ambizioni sfrenate: ecco i fattori che fanno agire, uccidere,
vendicarsi i protagonisti (molto spesso, però, semplici
pedine di un gioco più grande di loro) di questo fortissimo
romanzo dazione, di questa formidabile spy story, di questo
grande libro dazione e di avventure scritto da un uomo che
sa molte cose.
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Ustica.
Quel maledetto missile
(1990) F. Scottoni e L. Di Stefano - Atlantis
La verità sulla strage di Ustica
non è rimasta in fondo al mare. Chi ha creduto che
con i resti del DC 9 Itavia, inabissatosi nella fossa del
Tirreno, sarebbe stato possibile nascondere quanto accadde
allaereo civile Bologna-Palermo la sera del 27 giugno
1980 ha sbagliato i suoi calcoli. Durante le indagini è
stato acquisito un patrimonio documentale da cui è
possibile rilevare indizi e prove di indubbia consistenza
che possono far luce sulla causa del disastro e altri elementi
importanti che di fatto indicano in quale direzione si debba
ricercare i responsabili della strage. Gli autori di questo
libro non hanno voluto limitare il loro lavoro allelencazione
degli eventi, alla descrizione dei depistagli, alle critiche
sulloperato dei politici e delle istituzioni dello
Stato, ma hanno creduto più interessante approfondire
tutti quegli aspetti che sono emersi, in modo inconfutabile,
dallopera dei periti, dalle numerose testimonianze,
dai pareri degli esperti. Saranno i lettori ad esprimere
un loro giudizio su indizi e prove che in termini sufficientemente
semplici, sono messi, in questopera, a loro disposizione.
La vicenda di Ustica si può quindi paragonare ad
un processo, più che indiziario, e sarà perciò
possibile allopinione pubblica formulare un verdetto
anche se ancora rimane avvolto nei dubbi il movente
che ha determinato il disastro. Ma come avviene allinizio
di ogni processo è necessario descrivere i fatti,
non tralasciando quanto successivamente è accaduto
durante i dieci anni di indagini.
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Ustica, la via dell'ombra
(1990) F. Cardini - Sapere 2000
Sarà pure lecito, a dieci anni
dalla tragedia di Ustica, un discorso che frena lindignazione
e non ricorre alleufemismo. Dieci anni di indugi,
rinvii, reticenze, occultamenti e anche arroganti menzogne:
col risultato non dico con il fine di garantire
limpunità a spese della verità. Invece
delle garanzie dello Stato di diritto, si direbbe che anche
un fondamento della nostra Repubblica (di cui non è
retorica ricordare in questa sede lorigine resistenziale)
è la garanzia dimpunità. Ustica è
diventata lemblema di questo insopportabile e inverosimile
privilegio di cui godono di fatto innumerevoli
stragi, eccidi, vendette omicide, assassini professionali,
criminali organizzati, violenze atroci perpetrate su innocenti
sequestrati e via dicendo. Ma proprio Ustica potrebbe e
dovrebbe essere loccasione altrettanto emblematica,
anzi oserei dire storica di una inversione di tendenza,
di un ripristino e trionfo della legalità e dei diritti
del cittadino. (dalla presentazione del sen. Antonio Giolitti).
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Dolore civile
(1993) Guerini e Associati
Dal «fatale incidente»
nei cieli di Ustica sono passati tredici anni. LAssociazione
parenti delle vittime non si è stancata di battersi
per pretendere la verità sulla strage, trovando solidarietà
e aiuto concreto, più che nelle forze politiche,
nei cittadini che hanno contribuito, ognuno nel proprio
campo, a spezzare il silenzio, le coperture, gli «omissis»
opposti da generali, ministri, autorità dello Stato.
Il libro racconta questa storia, e riflette inoltre sulla
realtà nuova che si sta manifestando nel nostro paese:
la nascita di organizzazioni autonome di cittadini che si
associano per far fronte allincapacità o alla
non volontà dei partiti e degli organismi statali
di agire in nome della verità e della giustizia.
Una realtà che, allo stesso tempo, segnala lesigenza
della creazione di nuove forme di democrazia e ne prepara
concretamente lattuazione.
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Ustica, 50 lire per la verità
(1993) R. Superchi e D. Celli - Publiprint
Questa è la storia di un uomo
che non si arrende, è la storia di un uomo che si
sente solo, senza giustizia. Ma Ustica, 50 lire per la verità
è anche la testimonianza di un Paese in rivolta,
di un Paese che non crede, di un Paese che è stanco
delle menzogne. Sono infatti migliaia le persone che hanno
risposto allappello di Roberto Superchi e che gli
hanno spedito una lettera, una cartolina, testimonianza
di solidarietà. Ustica, 50 lire per la verità
racconta tutto questo. Ripercorre la storia fin dallinizio:
una vicenda lunga 13 anni, fatta di politici che si scaricano
a vicenda responsabilità, di continue crisi di Governo,
di sgambetti fra servizi segreti, di militari incriminati.
Ustica, 50 lire per la verità è la storia
di un uomo come noi, di un uomo che vorrebbe solo vedere
in faccia lassassino di sua figlia. Di un uomo che
con la giusta condanna dei responsabili vorrebbe soltanto
mettere, a questa crudele e assurda storia, la parola fine.
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Il quinto scenario
(1994) C. Gatti e G. Hammer - Rizzoli
Il 27 giugno 1980, alle ore 21 esatte,
i radar di Fiumicino cessavano bruscamente di registrare
le battute dellItavia 870, un Dc-9 in volo tra Bologna
e Palermo con a bordo 81 persone. Laereo sembrava
scomparso, ma dopo alcune ore spese in frenetiche quanto
disordinate ricerche, si raggiungeva la certezza che era
caduto in mare a nord di Ustica. Non cerano superstiti.
Quel momento segnava linizio di uno di quei misteri
italiani - come lattentato in piazza Fontana o la
strage alla stazione di Bologna - che sono sempre rimasti
colpevolmente irrisolti. Da più parti sono state
avanzate diverse ipotesi su quel tragico evento, ipotesi
che hanno diviso e lacerato il paese: prima un cedimento
strutturale, poi una bomba, e infine, in quattro distinti
e plausibili scenari, uno o più missili di volta
in volta lanciati, deliberatamente o per errore, dallAeronautica
italiana, americana, libica o francese. Nessuno di questi
quattro scenari è stato però mai confermato
da prova o testimonianza e i tentativi di scoprire la verità
e di rendere giustizia alle 81 vittime sono cozzati contro
un muro di gomma. In questo libro, frutto di anni di ricerche
condotte negli Stati Uniti e in Europa, Claudio Gatti, corrispondente
per «LEuropeo» da New York, dimostra,
basandosi su unimmensa documentazione, come e perché
i missili che hanno distrutto laereo civile italiano
non possono essere stati lanciati da velivoli militari delle
nazioni sopra ricordate. E allora chi è il responsabile
di quella strage? Chi aveva motivo di compiere unazione
di guerra nello spazio aereo italiano? Il DC-9 Itavia era
il vero bersaglio? Chi ha pianificato e condotto a termine
unazione del genere? E stato un cinico omicidio
di massa o un tragico errore? In questo libro esplosivo,
che scuoterà lopinione pubblica italiana e
mondiale, Claudio Gatti dà una risposta sconvolgente
a tutte queste domande.
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Com'è profondo il mare
(1994) A. Purgatori, D. Bonfietti e M. Serra - Cuore
Staccando l'ombra da terra
(1994) D. Del Giudice - Einaudi
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Può accadere un giorno di dover
volare da soli, e di perdersi come ci si perde nella vita,
Sarà necessario allora conoscere l'entità
dell'errore, bilanciarsi tra istinto e manovre, vertigine
ed equilibrio, In questo spazio si muovono le figure di
Staccando l'ombra da terra: Bruno, che è il sapere
del volo; l'anziano che racconta la sua storia di aerosilurante;
piloti vivi o scomparsi; il protagonista narrato dal suo
doppio, E l'aeroplano, unico testimone nelle pagine su Ustica.
Chi narra è sempre in una posizione estrema, obbligato
a fare ogni volta il punto su se stesso, come richiede il
sapere aeronautico ma anche quello di un antico andare,
della navigazione e della peripezia attraverso il mondo,
che si fanno qui caldo e appassionato racconto. Ma la parola,
come il volo o la vita, racchiude in sé un lato di
non detto, percorso vergine dove ognuno calca la propria
impronta come in un manuale dell'esistenza, in una personale
meteorologia, Staccando l'ombra da terra ha vinto nel 1994
il Premio Bagutta e nel 1995 il Premio Selezione Campiello
e il Premio Flaiano.
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La Minaccia e la vendetta
(1995) G. Zamberletti, F. Angeli
La mattina del 2 agosto 1980 l'esplosione
di una bomba collocata nella sala d'aspetto della stazione
ferroviaria di Bologna semina morte e distruzione. Alla
stessa ora dello stesso giorno, a La Valletta, la delegazione
del Governo italiano sigla con il Primo Ministro maltese
un accordo contro ogni attentato alla neutralità
e autonomia della Repubblica di Malta. Un accordo preceduto
da minacciosi "avvertimenti" da parte libica.
Un mese prima di quel 2 agosto, mentre il Governo italiano
cerca di indurre quello francese ad associarsi all'iniziativa,
un Dc9 dell'Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo
precipita misteriosamente sulla verticale di Ustica. Vi
è fra le due stragi un collegamento?
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A un passo dalla guerra
(1995) D. Lucca, P. Miggiano, A. Purgatori - Sperling &
Kupfer
Un volo di linea, una tranquilla sera
destate, unesplosione. Poi, il silenzio. Dal
27 giugno del 1980, la verità sulla strage di Ustica
è un segreto inconfessabile. Perché? Che cosa
nascondono i servizi di spionaggio e controspionaggio, i
vertici militari e i politici che possiedono le chiavi daccesso
ai misteri della Prima Repubblica? Qualè il
legame tra Ustica e la bomba alla stazione di Bologna? Chi
depista, chi collabora, chi ha paura? Quali sono i fili
invisibili che collegano questa tragedia italiana alla sicurezza
dei nostri alleati più potenti? Per ben quindici
anni, gli autori di questo saggio-thriller hanno inseguito,
da soli, in coppia e finalmente insieme, tutte le tracce
che avrebbero potuto portare alla soluzione di un giallo
che ha appassionato lopinione pubblica. E sono adesso
in condizione di svelarla attraverso documenti, testimonianze,
incontri che per la prima volta aprono uno squarcio nel
muro di gomma, fatto di omertà e depistaggi, che
ha finora impedito al Paese di conoscere la verità.
Il risultato è questo libro: un montaggio sconvolgente
di quanto è stato scoperto e ancora mai pubblicato,
in un racconto che procede tra fiction e realtà.
La fotografia completa di quella notte di quindici anni
fa è infatti anche la trama di una grande spy-story.
Al centro, qualcuno che vuole sapere che cosa è successo
al DC9 Itavia con 81 italiani a bordo. Intorno, tutti i
protagonisti e le comparse di unoperazione segreta
che stava per scatenare un conflitto di dimensioni imprevedibili:
Gheddafi, Sadat, Giscard, Carter, Breznev, i consiglieri
della Casa Bianca, i cervelli della Cia, dello Sdece, del
Sismi. E poi quei caccia, individuati grazie a una soffiata,
proprio mentre erano in trasferimento sui cieli del Mediterraneo,
con il loro carico di morte...
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Ai margini di Ustica
(1998) E. Brogneri
Sulla vicenda del DC9 ITAVIA, inabissatosi
nel mar Tirreno la notte del 27.6.1980, si è scritto e
detto di tutto. Enrico Brogneri, che della tragedia è stato
in un certo senso considerato lunico testimone oculare (Claudio
Gatti e Gail Hammer "Il quinto scenario" Rizzoli),
ha voluto scrivere un suo libro anche per rendere più tangibile
il suo contributo in onore delle vittime. Nasce così "
Ai margini di Ustica " , una storia vera, vissuta dall'autore
parallelamente allo svolgersi dell' inchiesta, una storia avvincente
che esperti e uomini di cultura hanno trovato molto persuasiva
ma anche pericolosa, tanto da non dover essere assolutamente pubblicata
(Longanesi & C.: "
rispondere, senza possibilità
di appello e col minor numero possibile di parole per non restare
invischiati dal tenacissimo entusiasmo dell'autore, che la proposta
non può rientrare nei nostri programmi editoriali. Altrimenti,
si potrebbe offrire all'autore di comprare il testo
"
). L'autore ha reagito ai tentennamenti dell'editoria curando
a proprie spese la pubblicazione di questo libro. L'eccessiva
prudenza, manifestata anche dalle più grandi aziende editoriali,
l'ha inoltre influenzato, inducendolo alla spontanea obliterazione
di talune minime espressioni che, comunque, non hanno alterato
il contenuto dell'opera.
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Ustica: verità svelata
(1999) P. Guzzanti - Documenti Bietti storia
Con unappassionata indagine e un'approfondita
ricerca documentale, sfidando la "vulgata" corrente
e i luoghi comuni di un interessata disinformazione, Guzzanti
affronta il caso del DC 9 caduto nei cieli di Ustica. Offre con
questo libro agli italiani la spiegazione del perché un
caso di incidentistica aerea, che in tutto il mondo civile viene
risolto nel giro di pochi mesi, abbia potuto dividere lopinione
pubblica, consentendo la nascita di movimenti di opinione, pro-missile
o pro-bomba, non motivati da valutazioni tecniche differenti ma
da interessi politici di schieramento. Con una serrata e affascinante
indagine, dopo aver verificato ogni perizia, riesaminato ogni
comportamento dei protagonisti politici, militari, imprenditoriali,
sono emersi interessi e complicità insospettabili. Lautore
illustra le pavide e torbide acquiescenze politiche e istituzionali
che hanno consentito la "costruzione" di una falsa ipotesi
di uno scenario di guerra aerea. Guzzanti svela la verità
nascosta dietro "la congiura", mettendo a fuoco i contorni
di uno scandalo senza precedenti nella storia della Repubblica.
E la ricostruzione di un episodio fondamentale della storia
nazionale che fa giustizia di quattro lustri di vergognosa disinformazione.
Un libro che lascerà attoniti i lettori, una tappa fondamentale
per la nascita di una "memoria collettiva" condivisibile
da tutti gli italiani.
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I-TIGI Canto per Ustica (libro + VHS)
(2001) D. Del Giudice e M. Paolini - Einaudi
Il libro. I-TIGI è la sigla del DC9
Itavia che, il 27 giugno 1980, è precipitato con i suoi
ottantuno passeggeri e membri dell'equipaggio nel 'punto Condor',
dove il Tirreno è profondo 3700 metri. I-TIGI è
poi uno dei capitoli piú belli del romanzo di Del Giudice
"Staccando l'ombra da terra". Quelle pagine furono il
nucleo di partenza dello spettacolo "I-TIGI Canto per Ustica",
portato sulla scena da Marco Paolini nell'estate 2000 a Bologna
e Palermo, e trasmesso in tv da Rai Due. Del Giudice e Paolini
hanno lavorato per mesi sull'istruttoria del giudice Rosario Priore,
che ricostruisce la ragnatela immensa di testimonianze vere e
false, reticenze e coperture che ha avvolto la sorte delle 81
vittime di Ustica. Il "Quaderno dei Tigi" che qui pubblichiamo
comprende, oltre il copione dello spettacolo, due testi originali
nei quali Del Giudice e Paolini mettono in scena l'evolversi del
loro progetto, lo stupore e la passione civile che li hanno guidati,
nonostante le difficoltà, nel trasformare tecnologia, dati
aridi e frammentari, perizie tecniche, atti giudiziari, in una
narrazione di grande tensione emotiva. Il video. "I-TIGI
Canto per Ustica", tragedia per narratore e coro, è
una messa in scena della ricerca del senso e della verità
senza pregiudizi di alcun genere, attraverso un episodio che mette
a confronto le normali vite di 81 persone con un quadro internazionale
di conflitti tra Paesi che nel Mediterraneo si sfidano in silenzio
sul filo della guerra. E i Tigi diventano cosí il nome
di un popolo ignaro e sommerso, ma che non dimenticheremo piú,
perche potremmo essere noi.
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Punto Condor. Ustica il processo
(2002) D. Biacchessi e F. Colarieti - Pendragon
E' una narrazione sul viaggio del DC9 IH
870 dell'Itavia in volo da Bologna a Palermo la sera del 27 giugno
1980, sprofondato negli abissi del Tirreno. Ventidue anni di perizie,
controperizie, lavori di commissioni di esperti nazionali e internazionali,
inchieste di giudici, magistrati. E ancora ipotesi, scenari, depistaggi
dei servizi segreti e degli apparati dello Stato. Il libro non
formula tesi precostituite, neppure teoremi. Si basa sulla sentenza-ordinanza
del giudice istruttore di Roma Rosario Priore. Le intercettazioni
delle comunicazioni tra il pilota del DC9 e gli operatori in servizio
nei vari siti civili e militari, il ritrovamento del Mig libico
sulla Sila, i primi risultati delle commissioni parlamentari e
governative; le inchieste dei magistrati fino a quella di Priore;
le morti misteriose. Fino al processo ancora in corso presso la
Corte d'Assise di Roma. Scritto come fosse un giallo, è
un libro appassionante: unisce la precisione e la ricchezza di
documentazione tipiche dell'indagine giornalistica alla forza
e al calore di un romanzo. Fornisce un quadro completo degli avvenimenti
legati alla strage di Ustica e del percorso compiuto dalla giustizia
fino ad ora.
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Itavia - storia della più discussa compagnia aerea italiana
(2003) N. Pedde - Elicònie
LItavia ha rappresentato negli anni
Sessanta e Settanta una delle più importanti realtà
private del trasporto aereo commerciale nazionale. Travolta dai
debiti e dallancor oggi misteriosa sciagura di Ustica, la
compagnia cessò ogni attività nel dicembre del 1980
vanificando gli sforzi di oltre ventanni di servizio di
una piccola ma assai dinamica aerolinea. Il libro racconta nel
dettaglio la storia della compagnia dalla sua costituzione sino
ai tentativi di rilancio del 1981, tracciando un esauriente quadro
dellevoluzione nellazionariato, nella flotta e nel
panorama del trasporto aereo nazionale degli anni Sessanta e Settanta.
Per ogni aeromobile utilizzato vengono forniti con precisione
i dati tecnici ed operativi, con indicazione delle attività
precedenti e successive al servizio con lItavia. Il libro
ITAVIA è la prima opera di un articolato progetto editoriale
della Elicònie Editrice per la realizzazione di una serie
completa di studi sulla storia dei trasporti aerei nazionali e
di alcune aerolinee internazionali meno conosciute. Realizzato
in oltre cinque anni di paziente lavoro, il volume rappresenta
unopera unica per gli appassionati del settore e di storia.
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Ustica la tragedia e l'imbroglio
(2003) S. Bruni e G. Moroni - Memoria - Pellegrini
Questo libro non si propone di offrire la
Verità sulla tragedia di Ustica. Vuole invece rileggere
e collegare eventi ed episodi, ravvivare testimonianze, riproporre
interrogativi e cercare risposte, ripercorrere storie. Se al termine
di questo lavoro di ricerca, scavo e riordino, molte bugie si
sgretolano e più di una verità emerge alla luce,
il merito non è degli autori ma dei fatti. Quei fatti che
rivisitati oggi, una volta caduta la corazza delle incrostazioni
e dissolta la nebbia delle menzogne, appaiono evidenti nella loro
nuda, terribile verità.
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IH870, Il volo spezzato
(2005) E. Amelio e A. Benedetti - Editori Riuniti
Una signora in carrozzella che prima di
salire sull'aereo confidava: "Morirò, sarà
il mio ultimo volo". Una bambina che aveva nello zaino la
pagella della promozione, da far vedere ai suoi. Un fisico nucleare
che tornava a Palermo dopo aver assistito alla laurea del fratello.
C'erano anche loro, dentro l'aereo di Ustica. Perché sono
morti? Che cosa è successo in cielo alle ore 20,59 primi
e 45 secondi del 27 giugno 1980, quando il DC9 dell'Italia, volo
IH870, è scomparso dagli schermi radar? Una gigantesca
indagine basata sulle testimonianze e sulle perizie, e poi il
processo davanti alla Corte d'Assise, hanno potuto ricostruire
gli attimi della caduta dell'aereo e della morte di 81 persone;
e hanno scoperto che cosa è successo a terra.
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Il Buco. Scenari di guerra nel cielo di Ustica
(2005) L. Di Stefano - Vallecchi
Il 30 aprile 2004 la Corte di assise
di Roma ha chiuso la vicenda relativa alla strage di Ustica con
il proscioglimento per prescrizione dei principali imputati, senza
rispondere a nessuno degli interrogativi aperti dalle varie istruttorie.
Restano senza soluzione tanto i misteri relativi alla meccanica
del disastro, quanto alle responsabilità. Eppure il foro,
anzi, i fori di entrata e di uscita dei due missili che hanno
colpito il Dc9 sono là, visibili agli occhi di tutti. Questo
è dunque il fulcro dell'indagine condotta dall'autore,
perito di una delle parti civili nel processo. Senza purtroppo
offrire piena luce sull'accaduto, il volume spiega la dinamica
del disastro, anche se il buio resta su chi lanciò quei
due missili e soprattutto perché.
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2007 |
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