LETTERA
 



IL RELITTO DEL DC9 TORNA A CASA:

Gigantesco trasferimento da Pratica di Mare a Bologna, dove 26 anni fa partì per poi precipitare al largo di Ustica

 

BOLOGNA - Il Dc 9 che precipitò al largo di Ustica il 27 giugno 1980 torna a casa. La mattina di domenica 25 giugno, due giorni prima del 26/o anniversario di una delle stragi più controverse e ricche di lati oscuri della storia d'Italia, il relitto dell'aereo partito da Bologna ventisei anni fa verrà trasferito da Pratica di Mare nel capoluogo emiliano. A dare la notizia è stato il sindaco felsineo Sergio Cofferati, precisando che si tratterá «di un trasporto non facile, perché mai fatto prima per tragitto e dimensioni».
Il relitto del Dc-9 di Ustica
Una colonna di circa 10 mezzi accompagnerá i pezzi del Dc9, le cui parti più ingombranti sono il timone, le ali e la coda. La partenza da Pratica di Mare è prevista per sabato tra le 20.00 e le 24.00, l'arrivo a Bologna per il giorno successivo tra le 8.00 e le 12.00. A gestire il trasferimento sará il Ministero della Giustizia e il Comando nazionale dei vigili del fuoco in via Aposazza.
 
Temporaneamente, il relitto sará sistemato nella caserma dei pompieri di via Aposazza, poi si avvieranno le operazioni di ricollocazione definitiva nel museo di via Salicito. «Ad accogliere il relitto - ha concluso Cofferati - ci sará una delegazione delle istituzioni territoriali, del Governo e dell'associazione familiari delle vittime». Per il momento non è prevista l'interruzione del traffico veicolare sulle autostrade che saranno interessate dal trasporto eccezionale. L'orientamento è, infatti, quello di spezzare il viaggio in diverse tappe.
23 giugno 2006

 

 

 

 

 

   
 
LETTERA
 

si ringrazia il sito www.stragi80.com
per la documentazione e i collegamenti