LETTERA

 

 

Il 27 giugno 1980, alle ore 21 esatte, i radar di Fiumicino cessavano bruscamente di registrare le battute dell'Itavia 870, un Dc-9 in volo tra Bologna e Palermo con a bordo 81 persone. L'aereo sembrava scomparso, ma dopo alcune ore spese in frenetiche quanto disordinate ricerche, si raggiungeva la certezza che era caduto in mare a nord di Ustica. Non c'erano superstiti. Quel momento segnava l'inizio di uno di quei misteri italiani - come l'attentato in piazza Fontana o la strage di Bologna - che sono sempre rimasti colpevolmente irrisolti.

 

Le famiglie delle vittime sono riunite in un'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica con sede in Via Polese, 22 - 40122 Bologna - Tel. 051/ 253.925 L’Associazione è presieduta dalla senatrice Daria Bonfietti, componente della Commissione Stragi.

 


   
 
LETTERA
 

si ringrazia il sito www.stragi80.com
per la documentazione e i collegamenti